Dove trovare il tempo per scrivere un libro

“Ma dove lo trovi il tempo per scrivere un romanzo?” Ecco un’altra delle domande più comuni che mi vengono rivolte quando spiego il mio progetto letterario e racconto il mio romanzo L’anima dei sassi.

A questa domanda si potrebbe rispondere con una bella frase ad effetto, pescata tra i migliori 10 aforismi di Confucio sulla forza di volontà. Invece la realtà è ben diversa, figlia della società liquida, frettolosa e iperconnessa che viviamo, dove ritagliarsi un’ora per pensare e scrivere, senza essere interrotti da notifiche, mail e chiamate appare difficilissimo.

Credo dunque che sia abbastanza onesto parlare di almeno una decina d’anni di incubazione per L’anima dei sassi, anche se in realtà qualche pezzetto è stato scritto addirittura prima! L’accelerata però è arrivata nell’estate del 2017. Molte pagine sono state scritte proprio laddove è ambientata la parte “marina” del romanzo, ovvero sulla terrazza di uno stabilimento balneare di Quercianella, a sud di Livorno, lo stesso in cui arriva il protagonista de L’anima dei sassi dopo 23 anni di lontananza.

Tutti i successivi dodici mesi sono serviti per scrivere il resto del libro: ho scritto in biblioteche affollate, su panchine ombrose, in cucina la notte, sui Frecciabianca verso Roma e su Frecciarossa verso Milano. E addirittura dentro bar di infimo grado. Quasi sempre togliendo il wifi e spegnendo il cellulare. Ogni occasione era buona per immergermi nella storia di Jacopo, Eriko ed Alessandro.

Così è arrivato il settembre del 2018, quando in una forma acerbissima, confusa e complicata da mille flashback, ho fatto leggere il manoscritto al professore con cui mi sono laureato in Lettere, Giancarlo Bertoncini. E’ lui che mi ha spronato ad andare avanti e migliorarmi.

Un altro anno è trascorso tra rimaneggiamenti ed editing con il supporto di un professionista come Renato Bruno, poi finalmente alla fine del 2019 il manoscritto è stato inviato alle prime case editrici e a maggio sono arrivate due proposte editoriali diverse: una, quella che ho scelto per il suo carattere sfidante e la necessità d mettersi in gioco in prima persona con una campagna di crowdfunding, è quella di bookabook.

E i risultati, per il momento sono entusiasmanti, con il 70% dell’obiettivo raggiunto in meno di 40 giorni!

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