La scala

…La vide danzare tra i meli e il destino diretta al centro del campo, dove il contadino aveva lasciato la scala di legno più vecchia e traballante. Un passo dopo l’altro, leggera come una piuma, la invidiò, mentre lei, senza alcun timore, saliva infiniti gradini. Aurora, troppo leggera, a causa del vento svolazzava ora di qua ora di là e una volta giunta alla fine rimase attaccata all’ultimo gradino reggendosi solo con la mano sinistra. Quando mollò la presa, si librò nel cielo serena come un palloncino nell’aria limpida. Da lontano gli sorrideva facendo segno di seguirla, ora che lui era rimasto lassù, più in alto di lei, immobile sul curvone piovoso, sospeso sotto un cielo limpido e soleggiato, che di colpo però sparì per far posto a due lune, simmetriche e lontane… https://bookabook.it/libri/lanima-dei-sassi/

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