Zone rosse, se la spesa “è più conveniente” si può uscire dal Comune. E se è più sostenibile?

Lungi da noi entrare nel merito delle limitazioni imposte per le zone rosse in questa seconda emergenza Covid-19. O dei parametri presi in considerazione per determinare un colore piuttosto che un altro. Ci permettiamo soltanto di fare una brevissima riflessione su due punti: il primo riguarda la debolezza che scaturisce dall’interpretabilità delle norme, il secondo invece l’arretratezza culturale di fronte alla sostenibilità.

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Comuni plastic free… ma poco circolari

coerenzaPuntuale come l’estate torna la guerra alla plastica incarnata dalle delibere plastic free promosse da molte amministrazioni comunali, che cercano così di porre giustamente un freno anche alla dispersione in mare di milioni di mascherine usa e getta, che vanno ad aggiungersi agli abbandoni più ‘tradizionali’. Ancora una volta ci permettiamo di ricordare però che il problema non è la plastica in sé, ma come si usa. Continua a leggere “Comuni plastic free… ma poco circolari”

È possibile rendere più sostenibile produzione e gestione post-consumo delle mascherine?

ti conosco mascherinaSi fa presto a dire mascherine, se ne potrebbe scrivere un trattato. Ma siccome da qualche parte bisogna iniziare partiamo da una premessa. Al momento le indicazioni del governo sono di gettare i dispositivi di protezione individuale, mascherine e guanti in primis, nella raccolta dell’indifferenziato, da inviare prioritariamente a recupero energetico così da garantirne la sterilizzazione. Inevitabile nel pieno dell’emergenza e condivisibile pur sapendo che le promesse difficilmente possono essere rispettate vista la penuria di impianti di incenerimento in Italia. Logico anche dal punto normativo, visto che i dpi non sono imballaggi, e come sappiamo bene nella raccolta differenziata della plastica vanno solo gli imballaggi in plastica. Continua a leggere “È possibile rendere più sostenibile produzione e gestione post-consumo delle mascherine?”

Perché la cauzione sulle bottiglie non può essere la soluzione

icebergMentre i vari think tank ambientalisti si arrabattano per organizzare convegni virtuali sulla sostenibilità post coronavirus, con l’incognita del rinvio della plastic tax all’orizzonte, ieri il Corriere della Sera intervista chi ha trovato la quadratura del cerchio: «La svolta della sostenibilità, cominciamo dalle bottiglie» è il titolo dell’intervista a tutta pagina al presidente di Acqua Sant’Anna, Alberto Bertone, secondo il quale, appunto la soluzione è introdurre la cauzione sulla plastica. Continua a leggere “Perché la cauzione sulle bottiglie non può essere la soluzione”

“Da pazzi preferire la cultura all’edilizia” (ma anche… c’era una volta plastic free)

abusivismo“Da pazzi preferire la cultura all’edilizia”. Con un titolo così, con un messaggio gridato in questo modo provocatorio e presuntuoso, cosa spera di ottenere l’associazione dei costruttori? Eppure da questo madornale errore di comunicazione commesso ieri dal presidente dell’Ance Gabriele Buia  possiamo trarre spunto per un paio di riflessioni. Continua a leggere ““Da pazzi preferire la cultura all’edilizia” (ma anche… c’era una volta plastic free)”

L’economia circolare non si ferma. Ma…

20200327_143342L’odore è asettico, pungente, ospedaliero. Ed è la prima cosa che noti, insieme al parcheggio semivuoto. Ma è proprio l’odore che è tremendo, pizzica gli occhi ed è completamente fuori luogo in un impianto dove si selezionano le raccolte differenziate di mezza regione. “Oh ciao bentornato, oggi non si respira – mi dice la collega d’ufficio che non mi vede da 3 settimane – ieri hanno fatto una nuova disinfezione. Dicevano con l’ozono, ma questa è candeggina o chissà cosa… per noi che non possiamo aprire le finestre (quelle del nostro ufficio danno direttamente sull’impianto, nda), è tremendo!”. Continua a leggere “L’economia circolare non si ferma. Ma…”