La scala

…La vide danzare tra i meli e il destino diretta al centro del campo, dove il contadino aveva lasciato la scala di legno più vecchia e traballante. Un passo dopo l’altro, leggera come una piuma, la invidiò, mentre lei, senza alcun timore, saliva infiniti gradini. Aurora, troppo leggera, a causa del vento svolazzava ora di qua ora di là e una volta giunta alla fine rimase attaccata all’ultimo gradino reggendosi solo con la mano sinistra. Quando mollò la presa, si librò nel cielo serena come un palloncino nell’aria limpida. Da lontano gli sorrideva facendo segno di seguirla, ora che lui era rimasto lassù, più in alto di lei, immobile sul curvone piovoso, sospeso sotto un cielo limpido e soleggiato, che di colpo però sparì per far posto a due lune, simmetriche e lontane… https://bookabook.it/libri/lanima-dei-sassi/

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Ecco l’incipit de L’anima dei sassi

E’ il momento di cominciare a conoscere davvero L’anima dei sassi, e a leggere qualcosa (finalmente, dirà qualcuno!). Per farlo basterà cliccare questo link qui sotto ed aprire la pagina della campagna in crowdfunding dell’editore bookabook! Scorrendo, è possibile infatti leggere un’anteprima del manoscritto. E se vi incuriosisse, se lo riteneste interessante o se vi piacesse a tal punto da voler proseguire subito la lettura… beh, sappiate che attraverso crowdfunding il lettore ha la responsabilità di valutare se secondo lui un manoscritto merita di arrivare in libreria oppure no. Vi chiedo solo di leggere l’anteprima e, nel caso vi piacesse, di preacquistarne una copia in cartaceo oppure in ebook. Ps: la campagna è iniziata appena ieri e sta andando alla grande!

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“Da pazzi preferire la cultura all’edilizia” (ma anche… c’era una volta plastic free)

abusivismo“Da pazzi preferire la cultura all’edilizia”. Con un titolo così, con un messaggio gridato in questo modo provocatorio e presuntuoso, cosa spera di ottenere l’associazione dei costruttori? Eppure da questo madornale errore di comunicazione commesso ieri dal presidente dell’Ance Gabriele Buia  possiamo trarre spunto per un paio di riflessioni. Continua a leggere ““Da pazzi preferire la cultura all’edilizia” (ma anche… c’era una volta plastic free)”

Non seghiamo il ramo su cui siamo seduti

segare ramoSono nato nel 1976. Sono diventato giornalista professionista a 23 anni e mezzo crescendo a suon di ambizione e cinismo, convinto che le cose da cui guardarsi fossero le tante, terribili, piccole tragedie personali. Poi, nel 2001, a 25 anni, ho conosciuto il terrore dell’attentato alle Torri gemelle, perdendo la verginità della convinzione di vivere nel migliore dei mondi possibili. Continua a leggere “Non seghiamo il ramo su cui siamo seduti”